Il borgo di Trevi arroccato a spirale sul suo colle, circondato dagli uliveti dell'Umbria

La guida ai borghi umbri

Borghi in Umbria

I borghi sono il motivo per cui si torna in Umbria. Sono decine, quasi tutti in pietra e quasi tutti su un colle: qui trovi quali valgono il viaggio, dove sono e come metterli in fila.

Una premessa sulle parole. Chiamiamo borgo un nucleo raccolto, che si gira in mezza giornata a piedi; chiamiamocittà un centro che è stato capoluogo o sede vescovile e che ha un tessuto urbano articolato, con più quartieri. Con questo metro Assisi, Gubbio, Todi, Orvieto e Spoleto sono città — le trovi inCittà in Umbria — mentre Spello, Bevagna, Montefalco e anche Narni, per dimensione, li raccontiamo qui.

I borghi si distribuiscono tra le due province, Perugia e Terni, e per grandi zone: la Valle Umbra tra Assisi e Spoleto (Spello, Bevagna, Montefalco, Trevi), la Valnerina lungo il fiume Nera (Scheggino, Vallo di Nera, Ferentillo, Arrone), il lago Trasimeno(Panicale, Corciano, Paciano, Castiglione del Lago), lavalle del Tevere a nord (Montone, Citerna, Deruta, Torgiano, Bettona) e i Monti Sibillini a est (Norcia, Castelluccio, Preci). Nel sud ternano, verso il Lazio, Amelia, San Gemini e Lugnano in Teverina.

Le case di pietra di Rasiglia affacciate su un canale d'acqua limpida, con un ponticello e il bosco alle spalle
Rasiglia, nella valle del Menotre: sei sorgenti fanno scorrere l'acqua lungo tutte le case. È il borgo umbro più fotografato degli ultimi anni.

L'elenco qui sotto è diviso in due. Prima i borghi più belli, i più noti e visitati; poi i borghi da scoprire, quelli che il turista di passaggio non conosce ma che valgono la deviazione. Trentadue comuni umbri fanno parte del club I Borghi più belli d'Italia e dieci hanno la Bandiera Arancione del Touring Club: dove ci sono, questi marchi li segnaliamo nella scheda del borgo.

I borghi più belli dell'Umbria

I nomi che compaiono in tutte le guide, quelli da mettere in cima a un primo viaggio in Umbria. Sono elencati per richiamo turistico, non per bellezza: quella è una gara che non si può arbitrare.

Borghi da scoprire

Meno battuti, spesso più autentici: borghi murati, paesi d'acqua della Valnerina, terrazze sul Trasimeno, un borgo-fabbrica di cashmere. Diversi sono nel club dei Borghi più belli d'Italia pur restando fuori dai circuiti di massa.

Le schede sono in preparazione. Tra i borghi che racconteremo:Panicale e Corciano sul Trasimeno,Montone e Citerna nell'alta valle del Tevere, Vallo di Nera e Scheggino nella Valnerina, Solomeo, Torgiano,Amelia e San Gemini.

Quale borgo scegliere

Se hai poco tempo, o devi decidere da dove cominciare:

Rasiglia
L'acqua ovunque — canali lungo le case, cascatelle, la grande vasca al centro. Il borgo-cartolina: va visto feriale e presto.
Trevi
Il borgo a spirale sopra il mare di ulivi, la «capitale dell'olio» umbro. Panorama e pittura del Rinascimento.
Bevagna
La Mevania romana in pianura, senza salite: Piazza Silvestri, il mosaico delle Terme, le botteghe delle Gaite.
Spello
I vicoli fioriti tutto l’anno, le porte romane di Hispellum, la Cappella Baglioni del Pinturicchio.
Montefalco
La «ringhiera dell’Umbria», il giro di mura con la vista a 360° e il Sagrantino. Gli affreschi di Benozzo Gozzoli.
Narni
La città sotterranea con la cella dell'Inquisizione, il Ponte d'Augusto spezzato nel fiume, il centro geografico d'Italia.
Città della Pieve
La patria del Perugino, il cotto rosso, il vicolo Baciadonne — tra i più stretti d’Italia. Vicina al Trasimeno e alla Toscana.
Norcia
San Benedetto, la norcineria e il tartufo nero, la porta umbra dei Monti Sibillini. Un borgo che si sta ricostruendo dopo il sisma.
Castelluccio di Norcia
La fioritura del Pian Grande, tra fine maggio e luglio: uno dei paesaggi più fotografati d’Italia. Fuori stagione, il silenzio dell’altopiano.
Panicale
Il borgo-terrazza sul lago Trasimeno, raccolto attorno a tre piazze sovrapposte. Il Perugino nella chiesa di San Sebastiano.
Scheggino
Un borgo d’acqua della Valnerina, stretto tra il Nera e la collina. Base per i sentieri e per il tartufo nero.

Come si girano i borghi

I borghi umbri sono piccoli e vicini tra loro: la regola è sceglierne un'area e restarci, invece di attraversare la regione per spuntare una lista. Tre percorsi che funzionano bene in un weekend.

Il portico medievale del Lavatoio dell'Accolta a Bevagna, con un ponte a schiena d'asino riflesso nell'acqua verde
Bevagna, nella Valle Umbra. Da qui, in una manciata di chilometri, si raggiungono Montefalco, Trevi e Spello.

La Valle Umbra, da Foligno

Il giro più facile e più ricco: Spello per i fiori e il Pinturicchio, Bevagna per la piazza e il teatro romano, Montefalco per il panorama e il Sagrantino, Trevi per gli ulivi e l'olio. Due giorni comodi, tutti su strade brevi, con Foligno o Spoleto come base.

La Valnerina, lungo il Nera

Da Terni verso i Sibillini, la strada segue il fiume tra borghi d'acqua e abbazie: Scheggino, Vallo di Nera,Sant'Anatolia di Narco, Ferentillo con le sue mummie. La Cascata delle Marmore è l'ingresso della valle; Norcia l'uscita, in quota.

Il lago Trasimeno

I borghi qui sono terrazze sull'acqua: Panicale,Paciano, Corciano, eCastiglione del Lago sul promontorio. Si abbinano bene a una traversata in battello per l'Isola Maggiore o l'Isola Polvese.

Per percorsi più lunghi e tematici vedi gliitinerari in Umbria.

Domande frequenti

Quali sono i borghi più belli dell'Umbria?

Tra i più amati ci sono Rasiglia, il borgo dei ruscelli; Spello, con i vicoli fioriti e la Cappella Baglioni del Pinturicchio; Bevagna e la sua Piazza Silvestri; Montefalco, la «ringhiera dell'Umbria» del Sagrantino; Trevi, il borgo a spirale sopra gli ulivi; Città della Pieve, patria del Perugino; e, sui Monti Sibillini, Norcia e Castelluccio. La scelta però dipende da cosa cerchi: acqua e fotografia, arte, panorami o enogastronomia.

Quanti borghi umbri fanno parte de «I Borghi più belli d'Italia»?

Trentadue comuni dell'Umbria sono nel club I Borghi più belli d'Italia — tra gli altri Bevagna, Corciano, Deruta, Montefalco, Montone, Norcia, Panicale, Spello, Trevi, Scheggino e Vallo di Nera. Dieci comuni umbri hanno anche la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Qual è il borgo più caratteristico dell'Umbria?

Se si deve indicarne uno solo, Rasiglia: una frazione di montagna dove sei sorgenti fanno scorrere l'acqua in canali lungo tutte le case, un tempo per muovere mulini e telai. È minuscolo, quindi conviene visitarlo nei giorni feriali o la mattina presto.

Che differenza c'è tra i borghi e le città dell'Umbria?

Chiamiamo borgo un nucleo raccolto, che si gira in mezza giornata a piedi; chiamiamo città un centro che è stato capoluogo o sede vescovile e che ha un tessuto urbano articolato, con più quartieri. Con questo metro Assisi, Gubbio, Todi, Orvieto e Spoleto sono città e le trovi in Città in Umbria; Spello, Bevagna, Montefalco e anche Narni, per dimensione, sono borghi.

Quali borghi umbri si visitano bene in un weekend?

Conviene scegliere un'area e restarci. La Valle Umbra da Foligno mette in fila Spello, Bevagna, Montefalco e Trevi in due giorni comodi. In alternativa la Valnerina lungo il Nera (Scheggino, Vallo di Nera, Ferentillo), o i borghi del Trasimeno (Panicale, Corciano, Paciano) uniti a un giro in barca alle isole.

Qual è il borgo umbro più bello vicino a Perugia?

A meno di mezz'ora da Perugia ci sono Corciano, borgo murato quasi intatto, e Deruta, capitale della ceramica. Poco più in là, verso la Valle Umbra, Bevagna e Spello. Verso il Trasimeno, Panicale e Paciano.

Fonti

Umbria.love è un progetto editoriale indipendente curato da una piccola redazione, non una testata giornalistica registrata. Verifichiamo i fatti e citiamo le fonti, ma orari, prezzi, regole di accesso e date degli eventi cambiano spesso: prima di partire controlla sempre i canali ufficiali (Comune, ente gestore, biglietteria). Hai trovato un errore? Segnalacelo.

A cura della redazione di Umbria.love · pagina aggiornata il 6 settembre 2026.